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Equo compenso degli editori, così le big tech minacciano questo diritto



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Alcune delle principali piattaforme online hanno messo a disposizione degli editori dei link attraverso cui fornire una serie di informazioni preliminari per determinare il compenso per la pubblicazione dei loro contenuti. La richiesta di fornire dati non necessari potrebbe però costituire una condizione gravosa e non giustificata

Pubblicato il 21 giu 2023

Simona Lavagnini

avvocato, partner LGV Avvocati



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La direttiva UE 2019/790 ha attribuito agli editori di pubblicazioni giornalistiche un diritto connesso di riproduzione e di messa a disposizione al pubblico delle loro pubblicazioni, a valle di una serie di conflitti fra le due sponde dell’Atlantico, fra editori da un lato e piattaforme online dall’altro lato, per lo svolgimento di servizi cosiddetti di news aggregator.

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