Il rafforzamento del ruolo dell’Autorità nazionale anticorruzione (di seguito: Autorità o ANAC), l’applicazione al settore privato, l’ampliamento dei soggetti che possono essere protetti, l’espansione dell’ambito oggettivo e la disponibilità di un canale esterno diretto per la segnalazione delle violazioni rappresentano le principali novità della nuova disciplina a protezione delle persone che segnalano violazioni del diritto dell’Unione, ma soprattutto evidenziano la forte volontà del legislatore di assicurare nuovo slancio al contrasto della corruzione e della cattiva amministrazione unitamente alla prevenzione delle violazioni di legge, nazionali ed unionali, nel settore pubblico e privato.
lotta alla corruzione
Whistleblowing, il canale esterno: quando e come inviare una segnalazione all’ANAC
Incoraggiare segnalazioni, divulgazioni pubbliche o denunce, al fine di far emergere, e così prevenire e contrastare, fatti illeciti di diversa natura: sono gli obiettivi della nuova disciplina sul whistleblowing. Focus sul nuovo ruolo affidato all’ANAC e sulle modalità di presentazione delle segnalazioni esterne
Esperta privacy e data protection

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026 -

Robotica avanzata: la strategia italiana per competere con Cina e Usa
24 Feb 2026 -

Industria metalmeccanica, se il consulente è la GenAI: il caso Co.Me.T
24 Feb 2026 -

L’AI cambia la fabbrica: ecco i trend più avanzati
23 Feb 2026







