Si potrebbe pensare che proprio chi la guerra la vive sulla propria pelle, nel quotidiano, tenti poi di rifuggirla quanto più possibile. D’altronde siamo abituati a pensare che vedere gli orrori di bombardamenti e corpi dilaniati sia abbastanza da spingere ogni essere umano ad allontanarsi, almeno psicologicamente, da qualsiasi tipo di violenza. Questo è quanto noi, dalla comodità delle nostre case, lontani da qualsiasi conflitto, pensiamo. In guerra, invece, sembra che le cose siano completamente differenti.
Giochi di guerra
World of Tanks: quando il conflitto virtuale aiuta a sopportare quello reale
Due soldati sul fronte ucraino colti a giocare a World of tanks sullo smartphone ci spingono a riflettere se sia possibile distrarsi con un gioco di guerra anche se ci si trova impegnati in una guerra “reale”. Si tratta, dicono però gli esperti, di un processo che permette di non perdere la sanità mentale
Yamatologo, traduttore e giornalista videoludico

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026







