Quella che indichiamo con l’espressione “intelligenza artificiale” – tanto seduttiva quanto pericolosa nella sua apparente semplicità – è una costellazione estremamente complessa di tecnologie, anche diversissime tra loro, che perseguono obiettivi pratici diversi (come tradurre un testo, guidare un veicolo oppure formulare una diagnosi medica) ma restano accomunate da un unico scopo.
chatbot e ideologia
Ernie: l’algoritmo “comunista” e il futuro che (non) vogliamo per l’IA
Gli algoritmi non sono “di destra” o “di sinistra”, discriminatori o estremisti. Sono solo istruzioni sequenziali di calcolo che elaborano dati secondo determinate regole. La loro apparente “ideologia” dipende quindi interamente dalla programmazione e uso da parte degli esseri umani. Perciò, il caso del chatbot cinese Ernie solleva dubbi sulla censura e l’ideologia incorporata nell’AI
Università di Firenze – Officina informatica CRID, Unimore – SC Centro Studi
Università degli Studi di Firenze

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026











