La regolamentazione della ricerca scientifica mediante l’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale è un tema complesso oggetto del provvedimento adottato lo scorso 11 gennaio dal Garante Privacy nei confronti del Comune di Trento. In particolare, col citato provvedimento il Garante ha censurato alcuni progetti, asseritamente di ricerca scientifica, che si concentravano sul monitoraggio e sulla sicurezza urbana attraverso l’uso di tecnologie tipiche delle “città intelligenti” (o “smart cities“), implementando strumenti basati sull’intelligenza artificiale.
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Ricerca e AI, dalle sanzioni del Garante all’AI Act: quali tutele per i nostri dati
Il Garante Privacy ha sanzionato il Comune di Trento per l’uso di AI in progetti di “smart urban security” senza basi giuridiche adeguate, in violazione della privacy. L’AI Act, dal canto suo, promuove l’innovazione e la ricerca scientifica in AI con “regulatory sandbox”, assicurando la protezione dei dati e coordinandosi col GDPR. Un equilibrio complesso
Trainee, Hogan Lovells
Senior Associate, Hogan Lovells

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