Privacy

Uso di dati sanitari per la ricerca: cosa cambia con le nuove regole del Garante



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La legge 24/2024 ha semplificato le procedure per l’uso dei dati di salute a fini di ricerca, eliminando la consultazione preventiva del Garante. L’Autorità ha definito nuove regole deontologiche e pubblicato FAQ per guidare i ricercatori, garantendo la tutela dei diritti degli interessati e chiarendo le modalità di trattamento dei dati

Pubblicato il 7 giu 2024

Filomena Polito

Premi vinti: Autrice “Codice di Condotta per l'utilizzo di dati sulla salute a fini didattici e di pubblicazione scientifica" approvato dal Garante Privacy con il Provvedimento n.7/2021, componente “Tavolo Salute” dell’iniziativa “State of privacy” dell’ Autorità Garante Privacy, Componente “Tavolo per la redazione di nuove Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica.” istituito dall'Autorità Garante Privacy con Provvedimento n.133/2024, Vincitore del Premio "Cento progetti al servizio dei cittadini – V Edizione" 2004- DIPARTIMENTO F.PUBBLICA- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI,Vincitore e attribuzione di “Menzione Speciale per aver innovato l’erogazione dei servizi e la relazione con gli stakeholder” del Concorso “Premiamo i risultati” 10 anno 2010 – MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE .

Michele Principi

Esperto Privacy, Valutatore Privacy certificato UNI 11697:2017



Enforcement del Garante privacy in sanità negli ultimi anni: spunti di riflessione


Nel corso degli ultimi mesi, come noto, la comunità scientifica ha molto dibattuto sulle misure previste per l’uso secondario dei dati di salute a fini di ricerca medica, biomedica ed epidemiologica.

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