La recente decisione della U.S. Court del “District of Delaware”, nella causa che ha visto contrapposti l’ex governatore dell’Arkansas, Mike Huckabee, e Meta Platforms, Inc., convenuta in giudizio quale proprietaria della piattaforma di social media “Facebook”, ha ad oggetto un caso di fake news diffuse sul web che hanno associato il ricorrente all’uso di derivati dalla cannabis sativa, attribuendogli l’affermazione “Il cannabidiolo mi ha curato e può salvare la vita degli Americani”.
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Fake news, social responsabili? La sentenza su Meta che cambia tutto
La corte del Delaware ha stabilito che Meta è parzialmente responsabile per la diffusione di fake news su Facebook, respingendo l’immunità della Sezione 230. La decisione potrebbe influenzare il futuro della gestione dei contenuti online
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