sicurezza e dati sensibili

DPO 2.0 in sanità: verso un approccio integrato alla protezione dei dati



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Il ruolo del DPO nella sanità pubblica italiana richiede un cambio di paradigma: dall’approccio reattivo e di mera compliance a una visione proattiva e strategica che integri competenze multidisciplinari per affrontare le sfide della digitalizzazione sanitaria

Pubblicato il 17 mar 2025

Graziano de’ Petris

Responsabile Protezione Dati in ambito sanitario – Vicepresidente APIHM

Filomena Polito

Premi vinti: Autrice “Codice di Condotta per l'utilizzo di dati sulla salute a fini didattici e di pubblicazione scientifica" approvato dal Garante Privacy con il Provvedimento n.7/2021, componente “Tavolo Salute” dell’iniziativa “State of privacy” dell’ Autorità Garante Privacy, Componente “Tavolo per la redazione di nuove Regole deontologiche per trattamenti a fini statistici o di ricerca scientifica.” istituito dall'Autorità Garante Privacy con Provvedimento n.133/2024, Vincitore del Premio "Cento progetti al servizio dei cittadini – V Edizione" 2004- DIPARTIMENTO F.PUBBLICA- PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI,Vincitore e attribuzione di “Menzione Speciale per aver innovato l’erogazione dei servizi e la relazione con gli stakeholder” del Concorso “Premiamo i risultati” 10 anno 2010 – MINISTERO PER LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE .



sanità sul territorio università; realtà aumentata sanità


Il ruolo del Data Protection Officer o Responsabile della protezione dei dati personali, più noto come DPO o RPD nel settore della sanità pubblica italiana è oggi più cruciale che mai.

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