I modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) e altre forme di IA generativa possono raggiungere livelli di prestazione straordinariamente vicini a quelli degli esseri umani per compiti basati su testo o immagini. Superano ampiamente il test di Turing, in cui una conversazione tramite messaggistica istantanea permette di valutare l’intelligenza dell’interlocutore. Nei loro momenti peggiori, gli LLM producono risultati che assomigliano in modo impressionante a quelli umani. Quando funzionano bene, sembrano quasi dei superuomini.
intelligenza artificiale
LLM, strumenti imperfetti ma utili: basta capirne i limiti
I Large Language Model presentano caratteristiche simili agli esperti nel “raccontare sciocchezze”, generando talvolta informazioni false. La loro utilità dipende dalla comprensione delle loro limitazioni e dall’integrazione consapevole nei flussi di lavoro aziendali
Chief Scientist di Netskope

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