L’idea di open innovation introdotta vent’anni fa da Henry Chesbrough ha trasformato il modo in cui le imprese accedono, condividono e sviluppano conoscenza. Oggi, come ha spiegato Linus Dahlander, professore alla European School of Management and Technology di Berlino, questa logica collaborativa è entrata in una nuova fase: l’integrazione crescente dell’intelligenza artificiale nei processi di innovazione. Un cambiamento che, secondo il ricercatore, non si limita a rendere più efficienti le pratiche esistenti, ma sta riscrivendo le regole della collaborazione e della creatività organizzativa.
intelligenza artificiale
Open innovation, così l’AI cambierà le regole
Il ricercatore Linus Dahlander analizza l’evoluzione dell’open innovation e intelligenza artificiale, mostrando come l’AI migliori, abiliti e talvolta sostituisca i processi creativi. Dalle piattaforme collaborative ai deep learning distribuiti, emergono nuovi network di conoscenza e sfide di governance, fiducia e trasparenza. Una trasformazione che ridefinisce confini, ruoli e modalità dell’innovazione aperta
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