Il parere dell’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM) pubblicato il 12 gennaio 2026 rappresenta molto più di un passaggio burocratico. Si tratta di un atto che contribuisce a ridefinire il modo in cui l’Italia pensa alla propria infrastruttura di telecomunicazioni, consolidando sul piano istituzionale l’idea che FiberCop possa essere considerata un operatore strutturalmente diverso rispetto all’incumbent verticalmente integrato del passato.
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FiberCop “solo all’ingrosso”: perché il parere Agcm è una svolta per l’Italia
Il parere AGCM pubblicato il 12 gennaio 2026 consolida FiberCop come operatore “wholesale only”, separato dal retail. La decisione può alleggerire i rimedi difensivi, spostare la concorrenza su servizi e innovazione e rendere decisivi KPI, trasparenza operativa e vigilanza sulla non discriminazione
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