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IA e discriminazione algoritmica: i limiti del GDPR davanti ai proxy



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La proxy discrimination mostra come sistemi di IA formalmente neutrali possano escludere gruppi protetti usando variabili surrogate. Il fenomeno mette in crisi le categorie classiche del diritto antidiscriminatorio europeo e spinge verso un controllo ex ante più rigoroso, oggi rafforzato dall’AI Act

Pubblicato il 15 apr 2026

Salvatore Migneco

Esse Ci Centro Studi



world models (2) (1); appalti pubblici

La promessa di neutralità degli algoritmi decisionali si scontra con la realtà tecnica dell’ottimizzazione statistica, che spesso riproduce e amplifica le disuguaglianze sociali preesistenti.

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