Per anni il parametro implicito con cui sono stati giudicati i grandi modelli è rimasto quasi sempre lo stesso. Quanto bene sanno scrivere, riassumere, tradurre, spiegare. Oggi, però, quella misura comincia a stare stretta. Nei contesti in cui l’intelligenza artificiale viene inserita dentro processi reali, il valore non dipende soltanto dalla qualità del testo prodotto.
la guida
Dall’LLM al LAM: architetture di orchestrazione per sistemi Agentic multi-modali
I Large Language Models non bastano più a spiegare il valore dei sistemi AI nei processi reali. Oggi conta la capacità di pianificare, usare strumenti, leggere ambienti complessi e verificare i risultati, dentro architetture agentic in cui orchestrazione, memoria e controllo diventano centrali
Computer Science Engineer

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