La riforma doganale europea cambia le regole per il commercio elettronico e mette in discussione i modelli di dropshipping basati su filiere opache e prodotti di basso valore. Dal primo luglio 2026, la soppressione della franchigia doganale e l’introduzione del dazio forfettario incidono sui margini e sulla gestione operativa degli store. Per gli operatori online, la compliance diventa così un requisito essenziale di sostenibilità e competitività.
la guida
Riforma doganale europea, cosa cambia per e-commerce e dropshipping
La riforma doganale europea cambia il quadro per gli store online e rende più onerosi i modelli basati su filiere opache. Con nuove responsabilità e costi aggiuntivi, la compliance diventa una leva necessaria per proteggere margini, continuità operativa e competitività
Presidente dell’Associazione italiana commercio elettronico (Aicel)

Continua a leggere questo articolo
Canali
InnovAttori
-

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026 -

Smart home, l’AI accelera la transizione green: ma occhio alla sicurezza
02 Mar 2026








