la guida

Riforma doganale europea, cosa cambia per e-commerce e dropshipping



Indirizzo copiato

La riforma doganale europea cambia il quadro per gli store online e rende più onerosi i modelli basati su filiere opache. Con nuove responsabilità e costi aggiuntivi, la compliance diventa una leva necessaria per proteggere margini, continuità operativa e competitività

Pubblicato il 28 apr 2026

Andrea Spedale

Presidente dell’Associazione italiana commercio elettronico (Aicel)



ecommerce-b2b-in-italia-agenda-digitale

La riforma doganale europea cambia le regole per il commercio elettronico e mette in discussione i modelli di dropshipping basati su filiere opache e prodotti di basso valore. Dal primo luglio 2026, la soppressione della franchigia doganale e l’introduzione del dazio forfettario incidono sui margini e sulla gestione operativa degli store. Per gli operatori online, la compliance diventa così un requisito essenziale di sostenibilità e competitività.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x