il decreto ai

Riconoscimento facciale, polizia e diritti: cosa c’è in gioco



Indirizzo copiato

Il decreto sull’uso dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia porta il riconoscimento biometrico dentro il perimetro della sicurezza pubblica. Tra AI Act, garanzie procedurali e controllo giudiziario, resta centrale il rischio che l’eccezione diventi prassi ordinaria

Pubblicato il 15 giu 2026

Francesca Niola

Research fellow – Head of legal @ Aisma Srl



Riconoscimento facciale (2)


L’approvazione preliminare del decreto sull’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle attività di polizia porta il dibattito pubblico fuori dal recinto della tecnologia e dentro il cuore dello Stato costituzionale.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x