C’è una convinzione che affiora con insistenza crescente nelle conversazioni con i leader industriali di ogni latitudine, e che il report “Physical AI: Taking human-robot collaboration to the next level”, condotto dal Capgemini Research Institute su oltre 1.600 dirigenti in sedici paesi tende a confermare: il decennio dell’AI è stato fino ad oggi il decennio dell’informazione, ma quello che si apre sarà il decennio dell’azione. Gli sviluppi sull’intelligenza artificiale avranno un vero e proprio risvolto fisico, con macchine che percepiscono il mondo, ragionano su ciò che vedono e intervengono su di esso in modo autonomo.
scenari
Physical AI, il vantaggio industriale passa da robot e AI
La physical AI porta l’intelligenza artificiale oltre l’informazione, dentro macchine capaci di percepire, ragionare e agire nel mondo reale. Dalla logistica alla manifattura, apre nuove prospettive per produttività, sicurezza, reshoring e lavoro, ma impone sfide tecniche, regolatorie e operative
Managing Director Cloud Infrastructure Services di Capgemini Italia

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026









