La digitalizzazione dei servizi pubblici e di pubblica utilità non si ferma alle porte delle aule scolastiche, ma investe in modo sempre più pervasivo la gestione del welfare estivo e l’ecosistema del Terzo Settore. Con il termine delle lezioni, l’interazione logistica tra famiglie e strutture ricreative si sposta in massa verso ambienti digitali, innescando una trasformazione che va ben oltre la semplice dematerializzazione della burocrazia. Per gli oltre 133mila enti iscritti al RUNTS (dati Fondazione Terzjus 2025/26), la vera sfida della stagione attuale risiede nel governare un complesso paradosso operativo: rispondere alle stringenti necessità di trasparenza, reattività e sicurezza richieste dalla “Generazione Alpha”, i primi veri nativi digitali puri, abbandonando per sempre i limiti strutturali, i tempi morti e le vulnerabilità dei registri e delle spunte cartacee.
servizi digitali
Gestione digitale dei centri estivi, la nuova sfida per enti e famiglie
La digitalizzazione dei centri estivi trasforma iscrizioni, pagamenti, sicurezza e gestione amministrativa. Piattaforme cloud, tracciabilità RFID e sistemi integrati aiutano enti, Grest e realtà del Terzo Settore a rispondere alle nuove esigenze delle famiglie, riducendo burocrazia, errori e tempi operativi
co-founder di Squby, piattaforma in cloud italiana per la gestione e la digitalizzazione dei servizi per l'infanzia, dei centri estivi e delle attività ricreative

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026












