servizi digitali

Gestione digitale dei centri estivi, la nuova sfida per enti e famiglie



Indirizzo copiato

La digitalizzazione dei centri estivi trasforma iscrizioni, pagamenti, sicurezza e gestione amministrativa. Piattaforme cloud, tracciabilità RFID e sistemi integrati aiutano enti, Grest e realtà del Terzo Settore a rispondere alle nuove esigenze delle famiglie, riducendo burocrazia, errori e tempi operativi

Pubblicato il 4 ago 2026

Antonio La Salvia

co-founder di Squby, piattaforma in cloud italiana per la gestione e la digitalizzazione dei servizi per l'infanzia, dei centri estivi e delle attività ricreative



shutterstock_2173843053 (1)


La digitalizzazione dei servizi pubblici e di pubblica utilità non si ferma alle porte delle aule scolastiche, ma investe in modo sempre più pervasivo la gestione del welfare estivo e l’ecosistema del Terzo Settore. Con il termine delle lezioni, l’interazione logistica tra famiglie e strutture ricreative si sposta in massa verso ambienti digitali, innescando una trasformazione che va ben oltre la semplice dematerializzazione della burocrazia. Per gli oltre 133mila enti iscritti al RUNTS (dati Fondazione Terzjus 2025/26), la vera sfida della stagione attuale risiede nel governare un complesso paradosso operativo: rispondere alle stringenti necessità di trasparenza, reattività e sicurezza richieste dalla “Generazione Alpha”, i primi veri nativi digitali puri, abbandonando per sempre i limiti strutturali, i tempi morti e le vulnerabilità dei registri e delle spunte cartacee.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x