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Direttore responsabile Alessandro Longo

Memory squad - 20° PUNTATA

Ossigeno

di Edoardo Fleischner

14 Mar 2014

14 marzo 2014

Cronache dal futuro, a cura del docente visionario Edoardo Fleischner (Comunicazione crossmediale all’Università degli Studi di Milano, ma anche progettista crossmediale) per Agendadigitale.eu

Chi sei?

Fa caldo, sto grondando…

Come ti chiami?

Che importanza ha, ormai…

Sei a caccia di memorie?

In questa grotta… siamo a mille metri sotto terra…

Sei scollegata vero?

Lo siamo tutti…

E stato il grande ictus mnemonico?

Sì…

Quando è stato?

Il 3 marzo 2333, lo si sa…

Ma proprio tutte le memorie?

La galassia è grande, lo scopriremo…

Era meglio prima… prima del grande ictus mnemonico?

Avrei saputo chi eri, cosa pensavi e cosa sarebbe successo oggi, domani e dopodomani…

Non era una noia mortale?

Molti si terminavano, è vero…

Hai avuto terminati in famiglia?

Tutti ne abbiamo…

Credi davvero a quello che dicono?

Sì, il Grande Tutor dovrebbe averle nascoste qui sotto… per la Salvaguardia della Galassia…

Sei una collezionista?

Mi hanno mandato qui, mi hanno comandato…

Sei qui per recuperare le memorie chiave?…

Sono nascoste in questa grotta, lo sappiamo…

Sei della Memory Squad, vero?…

E tu sei qui per impedirmelo…

Loro ti hanno mandato qui, vero?

Ormai l’acqua ha chiuso l’entrata…

Capisci che se le trovi, torneremo a terminarci tutti?

Quindi meglio terminare solo noi due…

Capisci che la Galassia ci sarà riconoscente?

Il buio mi fa ancora paura, come quando ero piccola…

Moriremo tutte e due, vero?

L’acqua sale…

Se ti dico che anche io sono una agente?

Tu sei solo una stupida.

Sei a corto di argomenti?

Siamo a corto d’aria…

Pensi proprio che non valga la pena?

L’acqua sale…

È l’unica cosa che sai dire?

Ho paura.

Anch’io.

Pochi centimetri ancora e sarà solo acqua.

Lo so…

Si baciarono alla ricerca dell’ultimo ossigeno.

(20-continua la serie. Ogni episodio è “chiuso”)

  • Atttilio A. Romita

    Una riflessione. Il grande ictus mnemonico ha causato la perdita di tutte le memorie, ma sembra che una, la più importante, non la abbia toccata: la coscienza dell’esistenza della memoria. Ed è propria dello ESSERE UMANO questa coscienza perchè è alla base della conoscenza: l’uomo ricorda ciò che c’era, conosce ciò che c’è ed essendo cosciente dello sviluppo delle cose costruisce nuove cose da ricordare.

  • ivanoantonio

    Questo è forse il più bello di tutti perché si sente l’umanità dei due protagonisti, e come umanità intendo anche l’amore che ci può essere tra due persone, cosa che negli episodi precedenti non ho trovato ne sentito.
    compl…
    ciao Ivano

  • Attilio A. Romita

    Pensi?
    No ricorso?
    Ma cosa è ricordo?
    Una cosa nella memoria.
    Ma la memoria è persa.
    Allora era quello che era ieri e quello che domani sarà oggi.
    Ma le parole consumarono l’ultimo ossigeno e loro non ne ebbero più.

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