I CEO delle Big Tech come Elon Musk, Sam Altman e Mark Zuckerberg presentano i sistemi di intelligenza artificiale generativa basati su Large Language Models (LLM) come macchine pensanti — non semplicemente macchine che pensano a livello umano, ma superumane, con qualità quasi divine: onniscienza, onnipotenza (se incorporate in robot), onnipresenza e padronanza di ogni lingua umana.
LLM, oracoli e promesse
AGI non è “Dio”: cosa c’è dietro il mito dell’intelligenza artificiale generale
IA generativa e AGI vengono presentate come una “mente” superiore: un oracolo che sa tutto, prevede il futuro e risolve ogni problema. Ma prima di accettare questa narrazione, serve chiarire cosa intendiamo per “pensare” e quale ruolo abbia il linguaggio, sia negli esseri umani sia nei modelli linguistici
Research professor at the Catalan Institute for Advanced Studies (ICREA)

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