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AI e creazione artistica: il confine sempre più labile del plagio



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I deepfake artistici ridefiniscono il confine tra restauro, omaggio e plagio digitale. L’intelligenza artificiale generativa può replicare stili e voci del passato con precisione crescente, sollevando questioni irrisolte su autenticità, copyright, governance culturale e ruolo delle istituzioni nella tutela del patrimonio

Pubblicato il 25 feb 2026

Luca Cavone

Università di Pavia

Paolo Mozzo

Paolo Mozzo CEO EBLand Presidente MAT – Museo d'Arte Trasformativa President – Italian Director | Biennale Italia – Cina Ambasciatore | Cittadellarte – Fondazione Michelangelo Pistoletto



deepfake e arte

Tradizionalmente i deepfake sono stati associati quasi esclusivamente a una dimensione di rischio: manipolazione dell’informazione, disinformazione politica, pornografia non consensuale, falsificazione della realtà audiovisiva.

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