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App per ipovedenti: quando le tecnologie cambiano la qualità della vita

App che leggono una lunga serie di informazioni, che trasformano le immagini in suoni o rendono possibile utilizzare il linguaggio Visual Braille per riuscire a comporre parole e frasi. Sono molte le tecnologie che aiutano per persone cieche ipovedenti o altri disturbi della vista a districarsi nelle difficoltà quotidiane

28 Dic 2021
Carmelina Maurizio

Università degli Studi di Torino

Press conference on East 23 St & Broadway announcing the launch of a pilot program that allows visually impaired bus customers to use the NaviLens app to receive audio navigation to bus stop locations and get information about arrival times and crowding on Mon., October 26, 2020...(Marc A. Hermann / MTA New York City Transit)

Per gli ipovedenti, per i ciechi, per i daltonici e per chi ha disturbi nella decodifica dei colori il mondo delle app offre una ricca serie di risorse.

Esistono, ad esempio, delle app che trasformano lo smartphone in un assistente visuale per aiutare le persone che hanno problemi di vista a muoversi in modo indipendente, come se la fotocamera dei propri smartphone fossero gli occhi della persona ipovedente, o come se questa avesse a fianco una persona fisica a cui dire ciò di cui si ha bisogno.

Il funzionamento è simile per tutte le tipologie di app, che praticamente leggono e vedono per la persona una lunga serie di informazioni, come per esempio la data di scadenza di un farmaco o di un alimento, la somma di denaro presente sul conto online e molto altro ancora.

Le App sono basate sul supporto di volontari, che ricevono le richieste, o sull’uso dell’intelligenza artificiale. La maggior parte delle App è gratuita o richiede un abbonamento mensile a costi accessibili.

Vedremo, in sintesi, alcune delle app suddivise tra quelle generali, quelle che rimandano a utenze e quelle specifiche per alcuni usi. Laddove non indicato l’app è gratuita.

App per ipovedenti e ciechi

  • Aipoly Vision. L’app utilizza l’intelligenza artificiale per riconoscere oggetti di uso quotidiano, che inquadrati con la fotocamera del proprio dispositivo saranno riconosciuti. Il database ha oltre 2000 piante e specie di animali e 1000 piatti. L’applicazione dopo una prima settimana di prova gratuita richiede un abbonamento mensile, al costo di 4,99 dollari. Il riconoscimento degli oggetti non richiede una connessione internet ed è possibile la lettura in più lingue e ad alta voce.
  • Ariadne GPS permette agli ipovedenti di conoscere in ogni momento la propria posizione, grazie alla funziona Voice Over che è possibile sapere la conformazione del territorio e capire dove ci si trova e chiedere indicazioni stradali e consigli su come muoversi. È disponibile s un prezzo di 6,99 euro.
  • Audio to Text for WhatsApp è uno strumento che offre la possibilità di convertire i messaggi vocali in testo, effettuando una pressione prolungata sul messaggio audio, toccando l’icona per la condivisione presente in WhatsApp e successivamente selezionando l’applicazione per ottenere il testo corrispondente.
  • Be My Eyes è un’app che è stata sviluppata in Danimarca, in collaborazione con Google e sfrutta un approccio molto semplice. Questa applicazione connette la persona ipovedente con una comunità di quasi 2 milioni di volontari, che offrono un’assistenza visuale alla persona ovunque si trovi e una volta stabilita la connessione la persona ipovedente può ricevere in diretta un’assistenza visiva su quello che viene ripreso dalla fotocamera.
  • Big Launcher è l’interfaccia utente pensata per coloro che hanno problemi alla vista o che vogliono rendere più semplice l’utilizzo dello smartphone Android. Le icone delle applicazioni sono molto più grandi e anche le notifiche sono strutturate al meglio per semplificare la vita alle persone. L’applicazione  è disponibile al costo di 9,99 euro.
  • BlindSquare è l’applicazione GPS per non vedenti e ipovedenti, che descrive l’ambiente, annuncia i punti di interesse e le intersezioni stradali durante il viaggio.
  • BraillePad trasforma lo schermo del tablet in uno strumento fondamentale per gli ipovedenti, per rendere possibile utilizzare il linguaggio Visual Braille per riuscire a comporre parole e frasi. Permette agli utenti con disabilità visiva di scrivere SMS, mail e post sui social utilizzando il codice Braille.
  • FotoOto è un’applicazione che trasforma le immagini in suoni. Per gli ipovedenti è molto utile quando non riescono a riconoscere un oggetto, infatti, grazie all’audio potrà intuire di cosa si sta parlando.
  • Google Lookout utilizza la visione artificiale per aiutare le persone ipovedenti o non vedenti a svolgere attività in modo facile, semplificando l’acquisizione di informazioni e consentendo di svolgere le attività quotidiane, come smistare la posta, sistemare la spesa e altro ancora, in modo più efficiente. Lookout è disponibile in oltre 20 lingue.
  • iDentifi  è un’app che consente alle persone ipovedenti di acquisire maggiore indipendenza nelle attività quotidiane come la spesa, la navigazione e la lettura. Utilizza l’AI per consentire a un utente ipovedente di riconoscere qualsiasi oggetto, marca, colore, espressione facciale, scrittura e testo e successivamente fornire all’utente una descrizione udibile dei contenuti dell’immagine.
  • Intersection Explorer  consente di esplorare in anteprima i luoghi sul display del telefono, appare una mappa della zona in cui ci si trova e spostando il dito sullo schermo si riceveranno poi informazioni sul tragitto da seguire per raggiungere la destinazione stabilita.
  • Lazzus è un’applicazione accessibile per dispositivi mobili che consente di ottenere in tempo reale i punti di interesse all’interno del campo visivo di ciascun utente tra le altre funzioni come conoscere la posizione corrente, aggiunta di luoghi preferiti.
  • Light Detector  permette di “sentire” la luce, infatti acquisendo le informazioni sull’ambiente circostante attraverso la telecamera, l’applicazione emette un suono più o meno acuto in funzione della quantità di luce rilevata. In questo modo gli utenti non vedenti possono capire se le luci di casa sono accese, se le tapparelle sono alzate e così via; costo 0,89.
  • Netblind si basa sul contributo dei volontari, per cui gli utenti potranno mettersi in contatto e organizzare insieme accompagnamenti, viaggiare, studiare, fare attività fisica e reperire degli accompagnatori che possano supportarli nella quotidianità.
  • OrCam è un dispositivo indossabile intuitivo con una fotocamera intelligente che si aggancia a una normale montatura per occhiali.
  • Seeing AI è un’applicazione realizzata da Microsoft che sfrutta l’intelligenza artificiale per identificare quello che viene ripreso dalla fotocamera. In questo caso non ci si connette a un volontario fisico, ma è l’intelligenza artificiale a riconoscere ciò che è ripreso nell’immagine; si può leggere il testo, identificare i colori, riconoscere le banconote, effettuare una scansione dei codici a barre dei prodotti per ricevere informazioni e anche riconoscere le persone.
  • TapTapSee  è un’applicazione per fotocamere mobile progettata specificamente per utenti non vedenti e ipovedenti, supportata dall’API di riconoscimento immagini, che utilizza la fotocamera del dispositivo e le funzioni di VoiceOver per fotografare oggetti e identificarli ad alta voce per l’utente.
  • ViaOpta Hello l’app mobile utilizza la fotocamera degli smartphone per scattare foto di oggetti o persone e quindi utilizza i servizi cognitivi di back-end per fornire una descrizione. È disponibile in dodici lingue.
  • Vlingo Virtual Assistant  è un’assistente virtuale con funzionalità estese che permettono l’uso di comandi vocali per inviare le e-mail, telefonare, fare ricerche sul web, chiedere indicazioni su mappe e spostamenti, attivare le applicazioni e molto altro.
  • Walky Talky è un’applicazione sincronizzata con Google Maps, per cui pronunciando il nome e l’indirizzo della destinazione si attiva una guida vocale che segnalerà, oltre al percorso, nomi e indirizzi dei luoghi adiacenti e la presenza di incroci.

App per servizi e utenze

Evalues consente di leggere i quotidiani presenti nell’omonimo servizio. La registrazione è obbligatoria e bisogna possedere il certificato d’invalidità al Centro Ricerche Scientifiche dell’UICI (Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti).

dal 14 al 17 giugno 2022
FORUM PA 2022. Servizi, piattaforme, intelligenza artificiale per la cittadinanza digitale
Intelligenza Artificiale
Pagamenti Digitali

Inps Mobile permette all’utente di utilizzare attraverso il proprio smartphone o tablet i diversi servizi disponibili sul sito dell’Istituto
Bancoposta e permette di controllare il saldo e la lista movimenti del proprio Conto BancoPosta e di Postepay.

Lettura dei codici a barre

IDEAL Item Identifier è una applicazione di lettura di codici a barre che permette agli utenti di leggere codici UPC e QR;

Digit-Eyes  permette ai non vedenti di leggere i codici a barre passando il dispositivo sul codice UPC/EAN di un prodotto per sentirne il nome. Il costo è di 8,99.

AudioLabels  permette agli utenti di riconoscere gli oggetti attraverso una descrizione audio associata ai codici a barre o ai codici QR. Il costo è di 8,99.

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