Per anni la profilazione digitale è stata raccontata come uno strumento commerciale: capire gusti, prevedere consumi, indirizzare acquisti. Oggi quel modello ha cambiato scala, velocità e ambizione. Con l’intelligenza artificiale generativa la raccolta dei dati non serve più soltanto a conoscere gli individui, ma a seguirli in tempo reale, aggiornarne il profilo, individuarne vulnerabilità e orientarne le scelte. Quando questa capacità viene applicata alla politica, il passaggio dalla persuasione al controllo diventa una questione democratica.
microtargeting
Dalla profilazione al controllo: come ci manipola l’IA applicata alla politica
L’intelligenza artificiale non si limita più a profilare gli utenti, ma può aggiornare in tempo reale vulnerabilità, preferenze e comportamenti. Applicata alla politica, questa capacità trasforma il microtargeting in uno strumento potenzialmente decisivo per orientare consenso, sorveglianza e processi democratici
Dipartimento di Scienze Politiche Giuridiche e Studi Internazionali, Università di Padova

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