propaganda

Fake news e AI: perché la disinformazione batte la verità



Indirizzo copiato

Fake news e AI si rafforzano: gli algoritmi premiano l’engagement, aumentano l’esposizione e consolidano bias cognitivi. Deepfake e modelli linguistici rendono il falso scalabile e a basso costo. In una sfera pubblica frammentata servono trasparenza, norme e media literacy

Pubblicato il 6 feb 2026

Marino D'Amore

Docente di Sociologia della comunicazione, Università degli Studi Niccolò Cusano



scudo europeo per la democrazia democrazia e intelligenza artificiale

Le fake news rappresentano un’aberrante edulcorazione comunicativa, ma anche un fenomeno semantico complesso, finalizzato alla creazione di un clima tensivo. Esse, nel tempo, assumono la forma di slogan politici, populisti e post-veritieri, agendo come armi dialettico-retoriche in grado d’influenzare la costruzione dell’opinione pubblica.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x