tecnologia e società

Generazione Z: l’urgenza di un’educazione alla cybersecurity



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L’aumento di crimini informatici commessi da giovanissimi e la disponibilità di strumenti criminali gestiti da intelligenza artificiale stanno ridefinendo il perimetro della sicurezza digitale. Per Alessandro Curioni, Presidente di DI.GI. Academy, la vera difesa non è tecnologica, ma educativa

Pubblicato il 28 ott 2025



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Il cybercrime non è più una questione riservata agli esperti di sicurezza o agli hacker professionisti. Oggi la minaccia arriva sempre più spesso da adolescenti e giovani adulti che utilizzano strumenti sofisticati con una leggerezza disarmante. Come ha spiegato Alessandro Curioni, Presidente di DI.GI. Academy, durante un incontro con la stampa al Fortinet Security Day 2025, «la grande minaccia siamo sempre noi stessi».

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