Cultura digitale

Il futuro digitale dell’Italia: come realizzare la transizione

Prendere consapevolezza del ritardo accumulato, predisporsi al cambiamento, investire in formazione e ricerca, riconoscere il ruolo dell’IA: la transizione dell’Italia verso il futuro digitale non può prescindere da questi cinque passi. Ma come realizzarli?

02 Lug 2021
Maria Bellanca

Pedagogista criminologa forense

Nicola Strizzolo

docente Università di Teramo

PA DIGITALE - futuro digitale - semplificazione digitalizzazione

Il digitale e l’IA sono il futuro, non solo del nostro Paese: occorre lavorare insieme per la condivisione della cultura digitale. La declinazione culturale del digitale è stata al centro dell’incontro “Le frontiere della tecnologia e il futuro dell’Italia”, moderato dalla giornalista Barbara Carfagna. L’iniziativa è stata promossa da una rete di organizzazioni e associazioni di formazione, cultura civica e innovazione tecnologica (Università Popolare Trentina, Politica Insieme, Fondazione Spaventa, Associazioni Popolari, Rete di imprese Da Vinci IoT e Costruire Insieme), che hanno puntato sulla mobilitazione dei corpi intermedi.

Il sociologo Everett Rogers, compianto autore di “Diffusion of Innovation”, metteva al centro aspetti di percezione, comunicazione e cultura come elementi fondamentali per facilitare od ostacolare l’adozione ed il passaggio di un’innovazione: una vera e propria contaminazione virale della fiducia o sfiducia e del desiderio o repulsione. Sotto questo concetto, Rogers poneva non solamente artefatti materiali, ma anche modalità organizzative o pratiche sanitarie (come l’esempio degli ostacoli insormontabili, di natura culturale, al fare bollire l’acqua prima di berla in una comunità peruviana).

“Cultura digitale”, ma che vuol dire davvero: caratteristiche, ecosistema e sfide

Un altro aspetto importante è quello delle reti sociali che possono diffondere informazioni positive su una nuova tecnologia (che per Gehelen e Galimberti rientra nella dimensione culturale, ovvero sia materiale che immateriale) e così motivarne l’utilizzo oppure il contrario.

Futuro digitale dell’Italia: perché l’industria 4.0 non basta

Ivo Tarolli, coordinatore dell’evento e presidente dell’Università popolare Trentina, ritiene che «Riferirsi esclusivamente alla quarta rivoluzione industriale, l’Industria 4.0, porta il rischio di concentrarsi sugli aspetti produttivi e di business e di porre la società e le persone in funzione dei primi. Per disinnescare questo rischio, dobbiamo riconfigurare come centrali le persone ed i corpi sociali intermedi, indispensabili per la rinascita economica e la vitalità stessa delle imprese. Diffondere una cultura digitale, affinché siano le persone e i corpi intermedi protagonisti attivi e non passivi dell’inevitabile onda tecnologica: o la cavalchiamo insieme o ne saremo travolti come comunità Paese, parte della comunità più estesa d’Europa, con l’emergere preponderante di quelle realtà economiche e finanziarie che da sole hanno più risorse e meno responsabilità degli Stati».

WHITEPAPER
Robot intelligenti: i vantaggi nei progetti di automazione nell'Industry4.0
Industria 4.0
Realtà virtuale

Hanno riflettuto su questo tema: Fabio Vaccarono, vicepresidente di Google; Corrado Passera, Ad di Illimity, già Ministro dello sviluppo economico e Ministro delle infrastrutture; Maurizio Casasco, presidente della Confederazione italiana della piccola e media industria privata (Confapi); Ettore Prandini, presidente della Confederazione nazionale coltivatori diretti (Coldiretti); Stefano Zamagni, presidente della Pontificia accademia delle scienze sociali.

Futuro digitale dell’Italia: i cinque passi della transizione

Dal confronto è emerso che l’innovazione digitale del nostro Paese deve passare attraverso: una dimensione culturale (1), costituita dall’acquisizione condivisa della consapevolezza del ritardo in cui l’Italia langue; del passaggio quindi ad una predisposizione al cambiamento (2), che passa attraverso la formazione (3) e la ricerca (4), tese entrambe ad operare assieme all’industria e al mondo del lavoro nel complesso, e si realizza in un percorso che abbraccia, necessariamente, l’Intelligenza Artificiale (5).

Primo passo: prendere consapevolezza del ritardo

Sulla consapevolezza hanno visioni molto convergenti sia il vicepresidente Google che l’ex ministro Passera. Fabio Vaccarono ha riportato, infatti, come l’Italia sia in Europa al venticinquesimo posto su ventotto nazioni nell’adozione di tecnologie digitali. È vero che la distanza imposta dalla pandemia ha contribuito ad un incredibile balzo in avanti, l’oramai noto “cinque anni in uno”, ma questo è un aspetto tendenzialmente globale e non nazionale. L’utilizzo della rete da parte degli italiani si è incrementato del sessanta per cento. Ma siamo ancora indietro per la diffusione delle tecnologie ad altri paesi mediterranei, come la Spagna: questo potrebbe giocare un importante ruolo nella resilienza e ripresa del settore turistico.

Secondo passo: predisporsi al cambiamento

Per non essere travolti, bisogna andare verso il cambiamento, cavalcare l’onda per dominare il caos, predisporsi all’innovazione, se il caso anticiparla, ovvero essere innovativi nell’innovazione. Chi fa il primo passo, impone la direzione ed il ritmo, cioè acquisisce leadership, chi viene dietro segue e paga più dei primi. Un esempio concreto è stato condiviso nell’intervento di Corrado Passera, preoccupato che il ritardo tecnologico possa fare partire l’euro digitale in coda ad altre valute istituzionali, che potrebbero così imporsi su scala mondiale e, pertanto, indebolirci geopoliticamente.

Terzo passo: potenziare la formazione

Nella predisposizione al cambiamento del nostro Paese, fondamentale è la formazione, di ogni ordine e grado. Su questo si sono espressi in modo univoco i presidenti della Pontificia accademia delle scienze sociali, di Confapi e di Coldiretti.

Sin dai primi passi nella scuola occorre predisporre attitudini, curiosità, apertura al mondo e familiarità con le nuove tecnologie che saranno fondamentali per le donne e gli uomini che un domani saranno chiamati a entrare, in diversi livelli e settori, nel mondo del Lavoro.

Fondamentale, secondo Zamagni, è che questo passaggio non venga visto come l’alternativa alla scuola, idea che invece trasparirebbe nella modalità didattica dell’ “alternanza scuola e lavoro”.

L’economista si rifà in questo ad Aristotele, di cui cita il concetto di «conazione, dove la conoscenza è posta al servizio dell’azione e l’azione non può essere esercitata se non su una previa base di conoscenza». La sua visione di un Welfare circolare, dove lo Stato rinuncia ad una parte del suo potere in funzione del Terzo settore, che assume così precise responsabilità in collaborazione con soggetti pubblici e privati, diventa chiave di volta anche nell’impiego dei fondi del Recovery Plan per la scuola, che secondo l’ex Ministro dello sviluppo economico, «devono venire utilizzati per innovarla, investendo in iniziative profit e non profit per decuplicare, così, il numero dei posti […] Utilizzare i fondi del PNRR, per scatenare energie del privato e del privato no profit, può portare a risultati enormemente più ampi».

Quarto passo: investire nella ricerca

Gli investimenti nella ricerca, secondo il presidente di Confapi, devono favorire la collaborazione tra ricerca universitaria e industriale per lo sviluppo delle cosiddette “Deep Tech”. La pervasività completa delle ricadute dell’innovazione in ogni aspetto della nostra esistenza, ha fatto sì che molte tecnologie innovative e di frontiera incidano profondamente sulle nostre vite e sulla società. Le ricadute, pertanto, di un’invenzione o delle applicazioni di una scoperta, in una società globale e iperconnessa (l’extremistan di Taleb) possono essere, anche finanziariamente, illimitate.

Quinto passo: riconoscere il ruolo strategico dell’Intelligenza Artificiale

Nello scenario composto dai precedenti punti per la transizione dell’Italia al futuro digitale, l’IA ha un ruolo circolare: le predette condizioni costituirebbero l’ambiente culturale, imprenditoriale, innovativo di sviluppo dell’IA, ma a sua volta questa lo supporterebbe nella gestione ed elaborazione delle informazioni, delle imprese, dell’industria e dei sistemi e reti d’impresa e industriali.

Infatti, il vicepresidente di Google ha sottolineato come «le grandi economie europee oggi hanno capito molto più di noi che l’IA rappresenta una grande opportunità per tutti», ed i benefici, anche per le PMI, sono troppo importanti per non essere promossa, anche al servizio del tessuto produttivo sul quale si regge il nostro Paese.

Per questo, una rete intelligente di imprese è un potente motore di sviluppo, e lo è ancora di più, secondo il presidente Coldiretti, quando a queste si integrano le ambasciate all’estero, con servizi di supporto tecnico-informativo sui mercati internazionali che incrocino ed elaborino informazioni per conoscere nella maniera più approfondita e dettagliata possibili target da raggiungere per definire così in maniera mirata l’offerta di prodotti.

Il presidente della Pontificia accademia delle scienze sociali, ha posto questa sfida in termini culturali distinguendo tra un transumanesimo ed il neoumanesimo.

Il transumanesimo vede il superamento della persona, integrata, supportata e in molti compiti sostituiti, dalle macchine, verso una coscienza artificiale ed una fusione tra intelligenza artificiale, robot e ciò che resta dell’uomo. Evidenti in questo scenario distopico i rischi per la libertà e la democrazia.

Il neoumanesimo abbraccia la tradizione umanista nel quale il sapere è uno strumento di elevazione della persona. Ovvero le macchine e la tecnologia al servizio dell’uomo, degli aspetti fondanti la persona, la sua dignità e diritti, non il contrario. Zamagni ricorda che l’umanesimo è stato «inventato da noi italiani […] Nessun paese al mondo ha avuto qualcosa di analogo all’ umanesimo del 1400 in terra di Toscana».

Riappropriandoci, così, dell’inventività culturale del nostro passato, possiamo trovare una strategia per traghettare il nostro Paese verso il futuro.

WHITEPAPER
Supply Chain: ecco come ottenere un tracciamento trasparente grazie all'IoT
IoT
Industria 4.0
@RIPRODUZIONE RISERVATA

Speciale PNRR

Tutti
Incentivi
Salute digitale
Formazione
Analisi
Sostenibilità
PA
Sostemibilità
Sicurezza
Digital Economy
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr
CODICE STARTUP
Imprenditoria femminile: come attingere ai fondi per le donne che fanno impresa
DECRETI
PNRR e Fascicolo Sanitario Elettronico: investimenti per oltre 600 milioni
IL DOCUMENTO
Competenze digitali, ecco il nuovo piano operativo nazionale
STRUMENTI
Da Istat e RGS gli indicatori per misurare la sostenibilità nel PNRR
STRATEGIE
PNRR – Piano nazionale di Ripresa e Resilienza: cos’è e novità
FONDI
Pnrr, ok della Ue alla seconda rata da 21 miliardi: focus su 5G e banda ultralarga
GREEN ENERGY
Energia pulita: Banca Sella finanzia i progetti green incentivati dal PNRR
TECNOLOGIA SOLIDALE
Due buone notizie digitali: 500 milioni per gli ITS e l’inizio dell’intranet veloce in scuole e ospedali
INNOVAZIONE
Competenze digitali e InPA cruciali per raggiungere gli obiettivi del Pnrr
STRATEGIE
PA digitale 2026, come gestire i fondi PNRR in 5 fasi: ecco la proposta
ANALISI
Value-based healthcare: le esperienze in Italia e il ruolo del PNRR
Strategie
Accordi per l’innovazione, per le imprese altri 250 milioni
Strategie
PNRR, opportunità e sfide per le smart city
Strategie
Brevetti, il Mise mette sul piatto 8,5 milioni
Strategie
PNRR e opere pubbliche, la grande sfida per i Comuni e perché bisogna pensare digitale
Formazione
Trasferimento tecnologico, il Mise mette sul piatto 7,5 milioni
Strategie
PSN e Strategia Cloud Italia: a che punto siamo e come supportare la PA in questo percorso
Dispersione idrica
Siccità: AI e analisi dei dati possono ridurre gli sprechi d’acqua. Ecco gli interventi necessari
PNRR
Cloud, firmato il contratto per l’avvio di lavori del Polo strategico
Formazione
Competenze digitali, stanziati 48 milioni per gli Istituti tecnologici superiori
Iniziative
Digitalizzazione delle reti idriche: oltre 600 milioni per 21 progetti
Competenze e competitività
PNRR, così i fondi UE possono rilanciare la ricerca e l’Università
Finanziamenti
PNRR, si sbloccano i fondi per l’agrisolare
Sanità post-pandemica
PNRR, Missione Salute: a che punto siamo e cosa resta da fare
Strategie
Sovranità e autonomia tecnologica nazionale: come avviare un processo virtuoso e sostenibile
La relazione
Pnrr e PA digitale, l’alert della Corte dei conti su execution e capacità di spesa
L'editoriale
Elezioni 2022, la sfida digitale ai margini del dibattito politico
Strategie
Digitale, il monito di I-Com: “Senza riforme Pnrr inefficace”
Transizione digitale
Pnrr: arrivano 321 milioni per cloud dei Comuni, spazio e mobilità innovativa
L'analisi I-COM
Il PNRR alla prova delle elezioni: come usare bene le risorse e centrare gli obiettivi digitali
Cineca
Quantum computing, una svolta per la ricerca: lo scenario europeo e i progetti in corso
L'indice europeo
Desi, l’Italia scala due posizioni grazie a fibra e 5G. Ma è (ancora) allarme competenze
L'approfondimento
PNRR 2, ecco tutte le misure per cittadini e imprese: portale sommerso, codice crisi d’impresa e sismabonus, cosa cambia
Servizi digitali
PNRR e trasformazione digitale: ecco gli investimenti e le riforme previste per la digitalizzazione della PA
Legal health
Lo spazio europeo dei dati sanitari: come circoleranno le informazioni sulla salute nell’Unione Europea
Servizi digitali
PNRR e PA digitale: non dimentichiamo la dematerializzazione
Digital Healthcare transformation
La trasformazione digitale degli ospedali
Governance digitale
PA digitale, è la volta buona? Così misure e risorse del PNRR possono fare la differenza
Servizi digitali
Comuni e digitale, come usare il PNRR senza sbagliare
La survey
Pnrr e digitale accoppiata vincente per il 70% delle pmi italiane
Missione salute
Fascicolo Sanitario Elettronico alla prova del PNRR: limiti, rischi e opportunità
Servizi pubblici
PNRR: come diventeranno i siti dei comuni italiani grazie alle nuove risorse
Skill gap
PNRR, la banda ultra larga crea 20.000 nuovi posti di lavoro
Il Piano
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUMPA2022
PNRR e trasformazione digitale: rivedi i Talk di FORUM PA 2022 in collaborazione con le aziende partner
I contratti
Avio, 340 milioni dal Pnrr per i nuovi propulsori a metano
Next Generation EU
PNRR, a che punto siamo e cosa possono aspettarsi le aziende private
Fondi
Operativo il nuovo portale del MISE con tutti i finanziamenti per le imprese
Servizi comunali
Il PNRR occasione unica per i Comuni digitali: strumenti e risorse per enti e cittadini
Healthcare data platform
PNRR dalla teoria alla pratica: tecnologie e soluzioni per l’innovazione in Sanità
Skill
Competenze digitali, partono le Reti di facilitazione
Gli obiettivi
Scuola 4.0, PNRR ultima chance: ecco come cambierà il sistema formativo
Sistema Paese
PNRR 2, è il turno della space economy
FORUM PA 2022
FORUM PA 2022: la maturità digitale dei comuni italiani rispetto al PNRR
Analisi
PNRR: dalla Ricerca all’impresa, una sfida da cogliere insieme
Innovazione
Pnrr, il Dipartimento per la Trasformazione digitale si riorganizza
FORUM PA 2022
PA verde e sostenibile: il ruolo di PNRR, PNIEC, energy management e green public procurement
Analisi
PNRR, Comuni e digitalizzazione: tutto su fondi e opportunità, in meno di 3 minuti. Guarda il video!
Rapporti
Competenze digitali e servizi automatizzati pilastri del piano Inps
Analisi
Attuazione del PNRR: il dialogo necessario tra istituzioni e società civile. Rivedi lo Scenario di FORUM PA 2022
Progetti
Pnrr, fondi per il Politecnico di Torino. Fra i progetti anche IS4Aerospace
Analisi
PNRR, Colao fa il punto sulla transizione digitale dell’Italia: «In linea con tutte le scadenze»
La Svolta
Ict, Istat “riclassifica” i professionisti. Via anche al catalogo dati sul Pnrr
Analisi
Spazio, Colao fa il punto sul Pnrr: i progetti verso la milestone 2023
FORUM PA 2022
Ecosistema territoriale sostenibile: l’Emilia Romagna tra FESR e PNRR
Il Piano
Innovazione, il Mise “centra” gli obiettivi Pnrr: attivati 17,5 miliardi
Analisi
PNRR: raggiunti gli obiettivi per il primo semestre 2022. Il punto e qualche riflessione
Analisi
PNRR: dal dialogo tra PA e società civile passa il corretto monitoraggio dei risultati, tra collaborazione e identità dei luoghi
Webinar
Comuni e PNRR: un focus sui bandi attivi o in pubblicazione
Analisi
Formazione 4.0: cos’è e come funziona il credito d’imposta
PA e Sicurezza
PA e sicurezza informatica: il ruolo dei territori di fronte alle sfide della digitalizzazione
PA e sicurezza
PNRR e servizi pubblici digitali: sfide e opportunità per Comuni e Città metropolitane
Water management
Water management in Italia: verso una transizione “smart” e “circular” 
LE RISORSE
Transizione digitale, Simest apre i fondi Pnrr alle medie imprese
Prospettive
Turismo, cultura e digital: come spendere bene le risorse del PNRR
Analisi
Smart City: quale contributo alla transizione ecologica
Decarbonizzazione
Idrogeno verde, 450 milioni € di investimenti PNRR, Cingolani firma
Unioncamere
PNRR, imprese in ritardo: ecco come le Camere di commercio possono aiutare
I fondi
Industria 4.0: solo un’impresa su tre pronta a salire sul treno Pnrr

Articoli correlati