Il Nobel per l’economia Daron Acemoglu mette in forma teorica un legame sempre più discusso: quello tra automazione e repressione politica. Il punto centrale è semplice ma inquietante: quando il capitale cresce e le macchine sostituiscono una parte crescente del lavoro umano, compensare chi perde reddito diventa sempre più costoso. A quel punto, per chi detiene il potere economico, controllare il dissenso può diventare più conveniente che redistribuire ricchezza. Le evidenze storiche vanno nella stessa direzione, e anche alcune nostre analisi erano arrivate a conclusioni simili.
il paper
Perché l’AI minaccia la democrazia secondo il Nobel Acemoglu
Il nuovo paper di Daron Acemoglu, Arda Gitmez e Mehdi Shadmehr formalizza il rapporto tra automazione, disuguaglianza e repressione politica. Quando redistribuire diventa troppo costoso, il modello mostra come il controllo possa diventare l’opzione più conveniente per chi detiene il capitale
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