Medgar Evers fu assassinato il 12 giugno 1963. Dylan scrisse la canzone Only a Pawn in Their Game (Solo una pedina nel loro gioco) in pochi giorni. Un brano di denuncia ma soprattutto un’analisi politica. Non cercava il mostro, cercava il meccanismo. L’assassino era quasi irrilevante. Contava la catena dei politici che soffiavano sull’odio razziale, delle istituzioni che addestravano alla conformità, della scuola che non insegnava a pensare. La pedina che aveva sparato non era libera e non sapeva di non esserlo.
videogiochi e propaganda
La banalità dei pixel: così i gamer diventano pedine del potere
Dai giochi mobili ai tornei esport, Stati e gruppi armati usano i videogiochi per sorvegliare, reclutare, normalizzare narrazioni e costruire consenso. Il giocatore crede di scegliere, ma piattaforme, governi e interessi geopolitici trasformano l’interattività in uno strumento di influenza politica
Cantautore, librettista, saggista

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