La diffida riportata dalla stampa con cui Paolo Zampolli chiede a Meta e TikTok la rimozione di contenuti che lo associano al caso Epstein riporta al centro il ruolo delle piattaforme nel bilanciamento tra reputazione, libertà di informazione e interesse pubblico. Tra DSA, EMFA e rischio di over-removal, emerge la necessità di nuove garanzie per i contenuti di rilevanza pubblica.
l'analisi
Zampolli contro Meta e TikTok: chi decide cosa può restare online
La diffida di Paolo Zampolli a Meta e TikTok riapre il confronto sul ruolo delle piattaforme nella rimozione dei contenuti. Tra reputazione, diritto di cronaca, DSA, EMFA e rischio di over-removal, il caso mostra quanto il bilanciamento dei diritti si stia spostando verso procedure private
Data Protection, Compliance & Digital Governance Advisor

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