Il ruolo dell’intelligenza artificiale nella ricerca scientifica è oggi al centro di un ampio dibattito internazionale. Se da un lato gli agenti digitali accelerano l’analisi della letteratura e la formulazione di ipotesi, dall’altro la scoperta autentica continua a dipendere dal giudizio critico, dall’intuizione e dalla capacità umana di attribuire senso all’imprevisto.
ai e ricerca
L’AI accelera la scienza, ma la scoperta resta un’impresa umana
Gli agenti di intelligenza artificiale analizzano oggi la letteratura scientifica, generano ipotesi e ne verificano la solidità con rapidità crescente, restando però lontani dall’autonomia piena. La ricerca umana si fonda su intuizione, errore e serendipità, elementi che nessun algoritmo riproduce
Psicologa psicoterapeuta, esperta in psicologia digitale

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