tecnologia e creatività

L’AI sa comporre una canzone. Ma può davvero fare musica?


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La musica generata dall’IA riapre il confronto tra tecnica, forma ed espressione artistica. Dalla struttura del blues alla techno, fino alla creatività algoritmica, il nodo resta la presenza di un soggetto capace di vivere, soffrire, scegliere e trasformare il suono in esperienza umana

Pubblicato il 17 set 2026

Marco Ongaro

Cantautore, librettista, saggista



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Le note a disposizione sulla tastiera sono dodici. I giri armonici su cui poggia l’intera storia della musica moderna, dal blues maggiore e minore al rock’n’roll, dalle strutture modali del jazz alle progressioni pop più abusate, si contano sulle dita di poche mani. Da decenni la musica non inventa più, in senso stretto, nuovi mattoni primari. Tutto, sul piano puramente strutturale e formale, è già stato scritto, codificato, combinato e ricombinato un numero incalcolabile di volte.

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