La possibilità di attribuire una “personalità giuridica” all’intelligenza artificiale ha sempre esercitato un grande fascino e ha portato a una letteratura ampia, che prefigura l’emergere di soggetti intelligenti in grado di superare l’essere umano e di prendere il sopravvento sull’umanità.
l'approfondimento
Macchine con diritti: cosa implica dare personalità giuridica all’IA
L’evoluzione dell’intelligenza artificiale riapre il dibattito sulla possibilità di attribuirle personalità giuridica. L’approccio europeo dell’AI Act tratta l’IA come prodotto, ma l’autonomia crescente richiede nuove valutazioni
Etico informatico, già professore ordinario di informatica presso l’Università di Pisa e direttore del Dipartimento di informatica
Direttore legale della Fondazione Enea Tech e Biomedical, già direttore legale dell’Agenzia per l’Italia Digitale, professore a contratto di Social and Ethical Issues in Information Technology presso l’Università di Pisa

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