Due nuovi paper, premiati al CHI 2026 di Barcellona in questi giorni, mostrano che il benessere digitale non dipende solo dall’autocontrollo individuale: conta l’architettura delle piattaforme, il quadro regolatorio e la capacità di prevenire nuovi rischi, compresi quelli legati alla pseudo-anonimità nei social basati su scrittura e disegno digitale.
chi 2026
Non basta stare meno online: il benessere digitale dipende dalle piattaforme
Due paper premiati al CHI 2026 mostrano che il benessere digitale non si esaurisce nelle scelte individuali. Contano il design delle piattaforme, gli incentivi economici e le regole, mentre nuovi social grafonimi aprono opportunità relazionali ma anche rischi inediti per la privacy
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