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Quando l’IA entra in museo: Alfieri risponde, Pepper ti accompagna



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L’Università di Torino sperimenta l’IA nei musei con due progetti: un avatar di Vittorio Alfieri che dialoga usando fonti controllate e il robot Pepper che si muove e interagisce nello spazio. Obiettivo: visite più coinvolgenti, con attenzione a sicurezza ed errori

Pubblicato il 16 feb 2026

Norberto Albano

Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa “Luciano Gallino – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell’educazione, Università di Torino

Sandro Brignone

Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa "Luciano Gallino" – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione – Università di Torino

Renato Grimaldi

Laboratorio di simulazione del comportamento e robotica educativa "Luciano Gallino" – Dipartimento di Filosofia e Scienze dell'Educazione – Università di Torino



laboratorio gallino robot alfieri

IA generativa nei musei significa ripensare la mediazione culturale: non solo contenuti da ascoltare, ma interlocutori capaci di dialogare e, sempre più, di agire nello spazio. Nel progetto del Laboratorio Gallino (Università di Torino) la sperimentazione attraversa due “anime” complementari: l’avatar conversazionale di Vittorio Alfieri e il social robot Pepper come agente embodied.

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