La filosofia, nel corso della storia, molto spesso ha posto in questione le cosiddette “posizioni predefinite”[1], quelle cioè che fanno da sfondo a ogni condizione del vivere, del pensare e del comunicare. Il dubbio si è scagliato sulla realtà, in primo luogo, e, in seconda istanza, sulla possibilità di conoscerla e di comunicarla.
l'approfondimento
Riorganizzare la “realtà estesa”: un nuovo approccio alla tecnologia
In che modo epoché filosofica, interrogativi controintuitivi, condizionali controfattuali e rappresentazioni, tecnologia inclusa, influenzano il nostro rapporto con la realtà, permettendone una riorganizzazione flessibile? La cultura funge da semplificatore, mentre filosofia, arte e tecnologie come AR/VR e robot interrompono le ripetizioni compulsive
Università degli Studi di Genova, DIBRIS, RICE Lab
Filosofa specializzata in Epistemologia e Cognitivismo, PhD Student in Robotics and Intelligent Machines for Healthcare and Wellness of Persons
Università degli Studi di Genova, DIBRIS, RICE Lab

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