La reputazione è diventata un dato digitale. Non dipende più soltanto da ciò che facciamo, ma da ciò che le piattaforme decidono di mostrare, dagli algoritmi che selezionano i contenuti e dalla velocità con cui una narrazione riesce a propagarsi online. Oggi basta un post, un video, uno screenshot o una frase estrapolata dal contesto perché un episodio locale si trasformi, nel giro di poche ore, in una crisi reputazionale globale.
analisi
Shitstorm online: come algoritmi e utenti distruggono la reputazione
Le piattaforme digitali trasformano indignazione e contenuti decontestualizzati in crisi reputazionali globali, mentre gli algoritmi premiano reazioni, polarizzazione e viralità: le shitstorm online mostrano l’intreccio tra tecnologia, psicologia collettiva ed economia dell’attenzione
fondatrice di CAON PR

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