L’evoluzione del giornalismo nell’era delle macchine sfugge ormai alle lenti interpretative del gatekeeping o delle routine redazionali più tradizionali. Appare riduttivo affidarsi esclusivamente a concetti quali il data journalism o il giornalismo computazionale: colgono la trasformazione tecnica, ma rischiano di trascurare la dimensione umana e sociale, pilastro fondamentale per la tenuta democratica dell’informazione.
automazione in redazione
Super-giornalismo: perché l’AI non basta a fare buona informazione
Il super-giornalismo descrive il “fare informazione” dentro uno spazio-tempo ibrido, in cui produzione umana e automatizzata si intrecciano: non basta più parlare solo di routine redazionali o innovazioni tecniche, perché in gioco ci sono credibilità, responsabilità e tenuta democratica dell’ecosistema informativo
Università di Macerata

- Per maggiori approfondimenti:
-Buoncompagni G. (2026), Out of time. Downbeat Rhythms in Contemporary Journalism, Mimesis International, Milano-Londra (in fase di pubblicazione)
-Buoncompagni G. (2026), Super-Journalism, The Blackwell Encyclopedia of Sociology; Wiley (in fase di pubblicazione) ↩︎
Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
Con o Senza – Galaxy AI per il business

InnovAttori
-

Tracciabilità supply chain, come Erp e cloud spingono la competitività
14 Nov 2025 -

Manifattura elettronica, come salvare il settore con la gestione smart degli impianti
31 Ott 2025 -

Cybersecurity nel manifatturiero, perché puntare sulle persone: il ruolo di policy e formazione
01 Ott 2025 -

AI per il lavoro in condizioni estreme, quali tecnologie scegliere
27 Ago 2025 -

Verso una PA cognitiva: ecco le strategie di innovazione per gli enti
14 Ago 2025
















