automazione in redazione

Super-giornalismo: perché l’AI non basta a fare buona informazione



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Il super-giornalismo descrive il “fare informazione” dentro uno spazio-tempo ibrido, in cui produzione umana e automatizzata si intrecciano: non basta più parlare solo di routine redazionali o innovazioni tecniche, perché in gioco ci sono credibilità, responsabilità e tenuta democratica dell’ecosistema informativo

Pubblicato il 19 gen 2026

Giacomo Buoncompagni

Università di Macerata



editori agcom corte giustizia UE

L’evoluzione del giornalismo nell’era delle macchine sfugge ormai alle lenti interpretative del gatekeeping o delle routine redazionali più tradizionali. Appare riduttivo affidarsi esclusivamente a concetti quali il data journalism o il giornalismo computazionale: colgono la trasformazione tecnica, ma rischiano di trascurare la dimensione umana e sociale, pilastro fondamentale per la tenuta democratica dell’informazione.

  1. Per maggiori approfondimenti:
    -Buoncompagni G. (2026), Out of time. Downbeat Rhythms in Contemporary Journalism, Mimesis International, Milano-Londra (in fase di pubblicazione)
    -Buoncompagni G. (2026), Super-Journalism, The Blackwell Encyclopedia of Sociology; Wiley (in fase di pubblicazione) ↩︎

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