Da diversi anni l’IA ha messo in discussione il funzionamento degli organismi multilaterali post-guerra fredda e ha richiamato le autorità statali a definire un nuovo multilateralismo capace di gestire rischi e impatti ad essa associati. In seno ai fora globali, G7 e G20, ad altre organizzazioni internazionali, ONU e UE, o per altri network privati con funzioni pubbliche, come l’ISO, la prima reazione all’impatto dell’IA è stata quella di individuare i guard-rail a tutela dell’umanità: regolamentare i sistemi deterministici di IA stabilendo livelli di rischio, metriche, standard, strategie implementative, con una forte impronta protezionistica dei diritti civili costituzionalmente garantiti nella vita analogica.
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Trump e la nuova strategia IA: gli Usa a caccia del dominio globale
Gli Stati Uniti abbandonano la regolamentazione protettiva dell’IA per privilegiare educazione, formazione e partnership tecnologiche internazionali come strumenti di supremazia economica globale
Change agent Senior Advisor in Programmi ed ecosistemi europei

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