Fattura elettronica, conservazione e corrispettivi: ecco cosa serve - Agenda Digitale

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Fattura elettronica, conservazione e corrispettivi: ecco cosa serve

Con gli strumenti messi a disposizione dall’Agenzia delle Entrate è possibile adempiere alle regole per l’emissione e la conservazione delle fatture elettroniche e la gestione dei corrispettivi telematici

25 Gen 2021
Salvatore De Benedictis

dottore commercialista

DOMANDA

Ho appena acquistato un registratore fiscale touch screen pensando di essere a posto, ma oggi il rivenditore mi dice che avrei dovuto acquistare un servizio di fatturazione elettronica e di conservazione, in quanto vanno tenute per dieci anni. Ma il registratore fiscale a fine serata con la chiusura non invia tutto all’Agenzia delle entrate? Non abbiamo tutti un cassetto fiscale?

info@albergolasalsesina.it

RISPOSTA

Se lei ha un registratore telematico conforme alle specifiche tecniche, che è in condizione di emettere il documento commerciale e di trasmettere i corrispettivi telematicamente all’Agenzia delle Entrate, ha assolto gli obblighi in materia di operazioni non certificate da fattura (Corrispettivi art. 22 DPR 633/1972.

Se lei fosse costretta ad emettere fatture ha bisogno di un software per la emissione e la trasmissione al sistema di interscambio e deve conservare le fatture emesse e ricevute per 10 anni. Tenga presente che l’Agenzia entrate ha predisposto sia un software gratuito per la emissione delle fatture elettroniche, fruibile previo accesso all’area “Fatture & Corrispettivi” con credenziali Entratel/Fisconline,  sia una app, denominata “FatturAE”, che può essere installata anche su dispositivi mobili. L’accesso alla sua area riservata le offre anche la possibilità di aderire al servizio di conservazione delle fatture elettroniche emesse e ricevute; dal momento della adesione, tutte le fatture elettroniche di sua pertinenza transitate dal sistema di interscambio saranno automaticamente assoggettate al processo di conservazione, con cadenza periodica, da parte dell’Agenzia delle Entrate, mentre per le fatture emesse e ricevute prima della adesione al servizio dovrà procedere al caricamento (upload) sul sito dell’Agenzia delle Entrate

Per completezza d’argomento le segnalo che gli obblighi di certificazione dei corrispettivi e di trasmissione al Sistema di Intercambio potrebbe essere effettuata, oltre e invece che col registratore Telematico, anche con una app dell’Agenzia delle Entrate, fruibile gratuitamente ed installabile anche su dispositivi mobili; ovviamente tale possibilità è consigliabile solo qualora Lei avesse un volume di operazioni limitato.

Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu

Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome

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