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DOMANDA
Ho emesso, con regime forfettario, una fattura per prestazione (N2.2) più bollo (N1) indicando erroneamente la scadenza del pagamento. Il debitore, nonostante credo non ci sia una rilevanza fiscale, mi ha chiesto di emetterne un’altra. A questo punto devo emettere una nota di credito per prestazione e bollo su 2 righi separati (mica va indicato il segno meno?); su tale nota va indicato un nuovo bollo, in caso affermativo come non addebitarlo al cliente, e poi emettere nuova fattura con prestazione e bollo?
RISPOSTA
Confermo che l’indicazione della scadenza del pagamento nella fattura elettronica ha valore non fiscale e ben potrebbe essere rettificata indirettamente con una specifica comunicazione (per esempio, una PEC). Se dovesse essere costretta ad emettere una nota di credito e una nuova fattura:
Nota di credito per fattura forfettaria con scadenza errata
nella nota di credito gli importi vanno indicati preferibilmente senza segno (in ogni caso il SDI li interpreta in valore assoluto, senza considerare il segno), e nel blocco 2.1.6 (DatiFattureCollegate) deve indicare gli estremi della fattura che intende annullare, importo da pagare zero. Il bollo è dovuto se l’imponibile supera € 77,47. * la fattura dovrà essere emessa in maniera identica a quella precedente, salvo rettificare la data di scadenza del pagamento. Nella descrizione le suggerisco di fare riferimento sia alla fattura precedente che alla nota di credito, spiegando la ragione della loro emissione.
Per porre domande a Salvatore De Benedictis sul tema “Fatturazione Elettronica e Conservazione Digitale” è possibile scrivere a: esperto@agendadigitale.eu. Potranno essere presi in esame solo i quesiti sottoscritti con cognome e nome














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