Nei contesti normativi complessi, il decision making supportato da sistemi di intelligenza artificiale è strutturalmente value laden: incorpora scelte assiologiche, priorità politiche, interpretazioni del rischio e nozioni di equità che non sono deducibili dai dati, né neutralizzabili tramite l’aumento della performance predittiva. Questa constatazione non è meramente filosofica, ma ha conseguenze architetturali precise.
approfondimento
Decidere con l’AI, nel rispetto delle regole: i principi cardine
In contesti normativi complessi, l’AI non può limitarsi a ottimizzare previsioni: va progettata come infrastruttura cognitiva deliberativa, che separa inferenza e decisione, rende trasparenti i trade-off di valore, integra principi regolatori e supporta decisioni istituzionalmente legittime e sostenibili nel lungo periodo
PhD Post-doc Research Fellow in Management Department of Management Sapienza University of Rome

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