Per quasi due anni abbiamo raccontato l’intelligenza artificiale con una metafora che ha funzionato molto bene, quella del copilota o dell’assistente. L’idea era semplice: tu sei alla guida, l’AI è seduta accanto a te, ti suggerisce una frase, completa un documento, corregge un testo, scrive qualche riga di codice. Rimani tu a fare il lavoro, ma con un assistente sempre disponibile.
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Agenti AI, il salto dalla risposta all’esecuzione cambia ruoli e competenze
L’intelligenza artificiale non è più solo un assistente da affiancare al lavoro umano. Con l’arrivo degli agenti AI, cambia il modo di delegare compiti, coordinare processi e valorizzare le competenze professionali, aprendo una fase in cui l’esperienza diventa decisiva
divulgatore, autore e speaker

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