C’è un’illusione che accompagna quasi inevitabilmente l’ingresso della GenAI nelle organizzazioni, ed è tanto più difficile da riconoscere quanto più i risultati immediati sembrano confermarla: l’idea che l’aumento delle interazioni con questi sistemi coincida automaticamente con un aumento del valore prodotto, come se ogni dialogo, ogni prompt, ogni sequenza di input e output contribuisse, per il solo fatto di esistere, alla costruzione di un patrimonio cognitivo interno.
intelligenza artificiale
GenAI nelle imprese: il valore nasce solo se la conoscenza resta
La GenAI accelera molte attività cognitive, ma il valore non nasce dal numero di interazioni. Per le imprese, soprattutto PMI, la sfida è trasformare prompt, metodi e workflow in memoria organizzativa, capitale cognitivo e vantaggio competitivo duraturo
CEO di PUPAU.ai

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