L’AI strategica non è una proiezione futura: è già la cornice entro cui si ridefiniscono sovranità, competizione geopolitica e architetture di potere. Comprendere questa trasformazione significa rileggere il ruolo dell’intelligenza artificiale non come strumento, ma come infrastruttura critica dell’interesse nazionale.
tech e geopolitica
AI strategica: quando l’intelligenza artificiale diventa potere
L’intelligenza artificiale non è più solo tecnologia abilitante. Modelli fondazionali, infrastrutture computazionali e dati strategici ridefiniscono gli equilibri geopolitici. Chi controlla questi asset orienta decisioni pubbliche e private. Regolazione, sovranità digitale e sicurezza nazionale convergono in un nuovo paradigma di potere tecnologico
Professore di Omnichannel Marketing

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