Il 23 dicembre 2025 il Senato ha approvato la Legge di Bilancio 2026 attraverso un maxiemendamento governativo. Per il settore delle comunicazioni elettroniche e tlc non si tratta di una manovra “monotematica”, ma il testo contiene alcune scelte che incidono in modo concreto su regolazione, costi a carico del mercato e (indirettamente) investimenti in infrastrutture e servizi digitali.
il quadro
Legge di Bilancio 2026, che c’è per digitale e tlc: tutte le novità chiave
La Legge di Bilancio 2026 ha vari impatti sulle comunicazioni elettroniche. Riscrive il finanziamento di Agcom con un contributo “tributario” sui ricavi nazionali e amplia i soggetti coinvolti, dalle tlc alle piattaforme e all’editoria. Interviene anche sui diritti amministrativi del Codice e su misure PNRR, lasciando fuori frequenze 2029 e rimborsi per obblighi tecnici
Esperto di diritto e tecnologia

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