I numeri sulla dipendenza digitale europea sono noti, ma di recente hanno ricevuto una certificazione politica esplicita. Il 22 gennaio 2026 il Parlamento europeo ha approvato la risoluzione “European technological sovereignty and digital infrastructure”, riconoscendo che oltre l’80% dei prodotti, servizi, infrastrutture e proprietà intellettuale digitali utilizzati nell’Unione provengono da paesi extra-UE. Solo il 4% delle principali piattaforme digitali globali è di origine europea, contro il 67% statunitense e il 29% asiatico.
l'analisi
Europa digitale: il costo della sovranità, il rischio della dipendenza
La dipendenza digitale europea riguarda cloud, software, intelligenza artificiale, semiconduttori, pagamenti e infrastrutture critiche. La risposta Ue passa da procurement pubblico, cloud federato, alternative open source, euro digitale, semplificazione normativa e capitale umano, con costi rilevanti ma sempre più politici
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