Dall’Indo-Pacifico al Mediterraneo, la competizione tra Stati Uniti e Cina e le guerre in Medio Oriente sembrano destinate a modificare la geografia e il mercato dei cavi sottomarini: percorsi più lunghi, costi maggiori, nuovi hub un tempo periferici, permessi più complessi e una crescente divisione tra infrastrutture digitali rivali. Il 30 maggio scorso durante l’IISS Shangri-La Dialogue, il principale forum asiatico sulla sicurezza, il ministro della Difesa australiano Richard Marles ha sintetizzato così il clima che circonda le arterie digitali: “i fondali stanno divenendo un campo di battaglia”.
infrastrutture digitali
La guerra dei cavi sottomarini ridisegna le rotte tra Europa e Asia
La competizione tra Stati Uniti e Cina, le guerre in Medio Oriente e la fragilità dei chokepoint stanno cambiando la geografia dei cavi sottomarini. Rotte più lunghe, costi maggiori e nuovi hub ridisegnano le infrastrutture digitali tra Indo-Pacifico, Mar Rosso, Africa e Mediterraneo
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