infrastrutture digitali

La guerra dei cavi sottomarini ridisegna le rotte tra Europa e Asia



Indirizzo copiato

La competizione tra Stati Uniti e Cina, le guerre in Medio Oriente e la fragilità dei chokepoint stanno cambiando la geografia dei cavi sottomarini. Rotte più lunghe, costi maggiori e nuovi hub ridisegnano le infrastrutture digitali tra Indo-Pacifico, Mar Rosso, Africa e Mediterraneo

Pubblicato il 3 set 2026

Antonio Deruda

Docente, analista e consulente



cavi sottomarini




Dall’Indo-Pacifico al Mediterraneo, la competizione tra Stati Uniti e Cina e le guerre in Medio Oriente sembrano destinate a modificare la geografia e il mercato dei cavi sottomarini: percorsi più lunghi, costi maggiori, nuovi hub un tempo periferici, permessi più complessi e una crescente divisione tra infrastrutture digitali rivali. Il 30 maggio scorso durante l’IISS Shangri-La Dialogue, il principale forum asiatico sulla sicurezza, il ministro della Difesa australiano Richard Marles ha sintetizzato così il clima che circonda le arterie digitali: “i fondali stanno divenendo un campo di battaglia”.

Continua a leggere questo articolo

Articoli correlati

0
Lascia un commento, la tua opinione conta.x