Negli ultimi mesi stiamo assistendo a un paradosso: proprio mentre l’intelligenza artificiale (AI) diventa sempre più presente nel processo creativo delle campagne pubblicitarie, alcuni brand di primo piano stanno abbracciando pubblicamente una retorica anti-intelligenza artificiale. Apple, Polaroid, Heineken (e altri) hanno avviato strategie comunicative che non solo mettono in guardia contro l’eccessivo utilizzo dell’intelligenza artificiale, ma prendono in giro l’uniformità creativa, esaltando l’imperfezione e il tocco umano.
marketing anti-ai
Made by human: perché i grandi brand ora celebrano il tocco umano
Mentre l’intelligenza artificiale pervade il marketing, brand come Apple, Polaroid e Heineken lanciano campagne anti-AI. Il fenomeno riflette la crescente diffidenza dei consumatori verso la tecnologia e posiziona l’imperfezione umana come nuovo valore distintivo nell’advertising contemporaneo
coordinatore PAsocial Emilia-Romagna, marketing & communication manager

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

Quali competenze per portare la physical AI nello spazio: il caso Sitael
22 Lug 2026 -

AI in azienda, perché gestire il cambiamento è anche una questione di sicurezza
10 Lug 2026 -

Data center, quanto cresce l’Italia: ma attenzione al thermal management
06 Lug 2026 -

Ecosistemi travel-tech: startup, AI e nuovi modelli per il turismo
15 Giu 2026 -

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026









