The Legend of Zelda è una delle serie più durature di Nintendo, subito dopo Mario anche una delle più famose. La sua prima iterazione risale al 1986, quando il primissimo The Legend of Zelda venne pubblicato in territorio giapponese su Famicom. Fu un successo su tutta la linea, anche quando giunse un anno dopo in Nord America e in Europa sul ben più popolare (almeno per noi occidentali) NES. Ma è nel 2017 che le cose cambiano e arriva il vero successo planetario, con Breath of the Wild. Ora, è la volta di Tears of the Kingdom, il sequel ufficiale di BotW. E poi, cosa farà Nintendo?
videogame culture
The Legend of Zelda: con Tears of the Kingdom, Nintendo stravolge di nuovo il gaming
Mentre Breath of the Wild, il titolo che ha sancito il successo planetario di The Legend of Zelda, puntava tutto sull’esplorazione e il senso di avventura, Tears of the Kingdom stravolge il paradigma, aggiungendo all’esplorazione la creazione di strumenti d’ogni tipo. Ma quale sarà la mossa successiva di Nintendo?
Yamatologo, traduttore e giornalista videoludico

Continua a leggere questo articolo
Argomenti
Canali
InnovAttori
-

L’IA nel turismo corre, ma non per tutti: la mappa italiana e globale
08 Mag 2026 -

AI agentica nel turismo: come cambia il mercato dei viaggi
09 Apr 2026 -

OpenBIM e interoperabilità: perché gli standard aperti sono decisivi in edilizia
03 Apr 2026 -

Competitività europea e sovranità, cosa manca davvero alle startup Ue
01 Apr 2026 -

Come l’AI porta il caffè sulle nostre tavole al tempo della guerra
13 Mar 2026











