I venditori cinesi su Amazon stanno abbandonando in massa la Cina continentale per trasferire le proprie sedi legali a Hong Kong. Un fenomeno che, secondo i dati di MarketPulse, ha raggiunto proporzioni mai viste nel solo novembre 2025, con oltre 780 delocalizzazioni in un singolo mese. A scatenare l’esodo è una stretta fiscale senza precedenti imposta da Pechino, con conseguenze che potrebbero ridisegnare gli equilibri competitivi del marketplace globale.
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Venditori cinesi in fuga su Amazon: l’esodo verso Hong Kong
Oltre 780 venditori cinesi hanno trasferito la sede legale a Hong Kong in novembre 2025, reagendo all’Order No. 810 che impone nuovi obblighi di trasparenza fiscale sull’e-commerce. Il fenomeno potrebbe ridurre i vantaggi competitivi sleali che da anni penalizzano i seller italiani ed europei su Amazon
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