Nel dibattito sull’innovazione sanitaria, l’interoperabilità viene spesso ridotta a un problema di connessione tra software. In realtà è molto di più. Non significa soltanto collegare sistemi diversi, ma creare le condizioni perché un’informazione clinica prodotta in un contesto possa essere utilizzata altrove, con lo stesso significato, nel momento giusto e con adeguate garanzie di responsabilità.
continuità di cura
Sanità, il valore dei dati nasce quando sono leggibili, condivisi e affidabili
L’interoperabilità sanitaria non riguarda solo il dialogo tra software, ma la capacità di rendere i dati clinici utili, leggibili e affidabili lungo tutto il percorso di cura. Da standard, responsabilità e governance dipende una sanità più continua, misurabile e capace di programmare servizi efficaci
Kelyon

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